Area Marina Protetta Torre del Cerrano

Scritto da Luciana Francesca Rebonato. Postato in AREE MARINE PROTETTE

AMP torre cerrano-abruzzo-700-350

Fra le torri costiere dell’antico Regno di Napoli spicca la Torre di Cerrano, sulla costa adriatica tra Silvi Marina e Pineto, in provincia di Teramo. Il suo nome è ascrivibile al vicino torrente Cerrano e la torre si staglia su una piccola collina a ridosso della spiaggia. Di fronte, nelle acque, si trova un immenso tesoro archeologico, accreditato come l'antico porto della città di Hadria, probabilmente di epoca romana.


L’Area Marina Protetta Torre del Cerrano delimita sette chilometri di costa e le sue acque palesano tipologie ambientali ben distinte ma in stretta correlazione: i tipici fondali sabbiosi adriatici - che caratterizzano la superficie più estesa dell'area  marina - e alcune parti di scogliere di fondo. Numerose sono le specie animali marine presenti, sia pelagiche sia bentoniche, oltre a un piccolo ma consistente contingente di specie vegetali. Alcuni esempi? La Trivia adriatica, poi sogliole, saraghi, gronchi e spigole, oltre a cospicui banchi di Chamelea gallina, ovvero la vongola comune. Le dune di sabbia parallele alla linea di costa sono di grande interesse in quanto rappresentano un’area di transizione tra due ambienti molto diversi: il mare e la terraferma e consentono la crescita “biologica” a specie molto particolari. Sulle dune dell’Area Marina Protetta Torre del Cerrano, per esempio, nidifica il fratino, un raro uccello migratore, mentre per quanto concerne la vegetazione ci sono magnifici esempi di Giglio di mare, di Euforbia delle spiagge e di Soldanella marittima.

Un accenno, infine, alle tre zone protette dell’Area Marina Protetta Torre del Cerrano: la Zona B, un quadrato che comprende il tratto di mare davanti alla Torre del Cerrano nel quale vi sono le maggiori restrizioni; la Zona C: tutela tutta la fascia di spiaggia e arriva fino a due chilometri dalla costa; la Zona D: è la più vasta, la sua forma è trapezoidale e include le oasi di ripopolamento ittico della provincia di Teramo.

Luciana Francesca Rebonato
Web Content Manager
Tutti i diritti sono riservati

Altri articoli che ti possono interessare:
Tutto sulle Aree Marine Protette italiane

Abruzzo, un'estate al mare