Pantelleria, un viaggio alla scoperta dell’isola

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Pochi luoghi al mondo sono capaci di catturare in un attimo il cuore, gli occhi, la mente e lo stomaco. Pantelleria, l'assolata e ventilata isola siciliana - la "perla nera", "l'ombelico del Mediterraneo", la "terra della fertilità" o "l'isola degli struzzi" come, più volta. è stata appellata nel corso dei secoli - è proprio uno di questi. I suoi profumi, i suoi colori e le sue specialità, infatti, ammaliano il turista in un immenso abbraccio, dal quale diventa davvero impossibile sciogliersi.

Salento, esotico italiano

Scritto da Luciana Francesca Rebonato on . Postato in Destinazione Italia

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Un tempo un microcosmo a sé, il mare del Salento è oggi protagonista nella cronaca del turismo delle vacanze con ben due appellativi: “Maldive italiane” e “Caraibi di Manduria”, a seconda di quale costa si scelga. Già, perché questo spaccato pugliese vede ben due mari a lambire le sue coste, lo Ionio e l’Adriatico: il primo contraddistinto da sabbia e roccia mentre l’entroterra è punteggiato da innumerevoli località e borghi minuscoli, il secondo, soprattutto, da falesie lungo la costa. 

Ustica, la Venere nera

Scritto da Luciana Francesca Rebonato on . Postato in Destinazione Italia

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Nelle sfumature color turchese delle acque siciliane si staglia il disegno di Ustica, isola solitaria situata a una sessantina di chilometri da Palermo.

Nero seppia sono le sue rocce laviche: Ustica è la parte emergente di un grande vulcano – spento – sottomarino e il suo paesaggio è ravvivato dal rosso e dal rosa dei fiori di ibisco e dal verde dei cactus.

Capri, Ischia e Procida: assolo di isole

Scritto da Luciana Francesca Rebonato on . Postato in Destinazione Italia

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Si sbarca a Capri e si ha l’impressione di non essere “usciti dal mondo” ma, al contrario, di entrare in un microcosmo vibrante di vita che appaga i sensi. La vista per il panorama, l’olfatto per le fragranze della flora mediterranea, l’udito per la canzone della risacca in sottofondo e che si stempera nell’inarrestabile brusio della “Piazzetta” – definita “Il teatrino del mondo” per i personaggi celebri che ha accolto – e il gusto per le sfiziose specialità locali.

Portofino, i carati del Tigullio

Scritto da Luciana Francesca Rebonato on . Postato in Destinazione Italia

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Una Liguria esentata dal binomio “mare e rilievi” – così radicato nell’evidenza geografica – si potrebbe raccontare e proporre, ma sarebbe frammentario. Perché mancherebbe l’essenza di questa destinazione che su fondali e crinali incentra il suo fascino, nella quale l’uno è specchio dell’altro, soprattutto a levante di Genova, dove i paesi si arroccano, i terrazzamenti diventano sempre più ripidi e il pesto si addensa, come il dialetto locale, una parlata che a chi ligure non è pare una canzone “straniera”. E gli stranieri, quelli veri, a Portofino non sono mai mancati, anzi.